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Accessorio di Primavera: Collane a go-go

Accessorio di Primavera: Collane a go-go

Stiamo andando verso la primavera, verso le prime scollature, verso i vestiti leggeri….e allora pronti e via con i consigli di stile su come portare l’accessorio che, in assoluto più di altri, è capace di completare lo spring-outfit: la COLLANA!! 

Il concetto da capire subito è che si tratta di un accessorio che va abbinato al vestito e non viceversa, a meno che non si ami particolarmente una propria collana da studiarci, nei minimi dettagli, l’abito che la possa valorizzare di più.
Consideriamo anche il fatto che un occhio va dato all’accordo cromatico e che nell’uso dei gioielli bisogna sempre restare fedeli al proprio stile, mai strafare trasformandoci nella Madonna di Pompei solo perché, ad esempio, stiamo andando a un evento.

Per parlare di questo mi sono lasciata ispirare da un’immagine che sta girando da un po’ nel web, si tratta di un disegno in bianco e nero che semplicizza l’indosso delle collane su alcune scollature più comuni.

Questa immagine più o meno ci azzecca in tutto, ma mancano effettivamente degli outfit che stanno andando per la maggiore in questo momento. Tipo l’indosso multiplo, vale a dire una serie di fili di collane minimal di verie lunghezze sovrapposte sull’abito. Si può trattare di un’unica collana a più fili o di più collane diverse non solo nella lunghezza ma anche nel colore e nella forma, ma sempre in accordo stilistico tra loro.

Oppure l’indosso accollato, che prevede il colletto di una camicia basic (bianca o in jeans) chiuso fino all’ultimo bottone e una collana importante, magari con pietre, rigorosamente corta, a girocollo, che non scenda oltre quel famoso primo bottone tenuto chiuso.
Certo, con l’arrivo delle temperature calde, non sarà facile resistere alla tentazione di slacciare, non solo il primo bottone, ma anche tutta la camicia…ma d’altronde è la moda che ce lo impone!


camicia-2.jpg


Un altro outfit in voga tra le giovanissime è lo scollo sulla schiena. Adorato anche da chi ha poco decolletè e si rifà impreziosendo il lato B. In questo caso la collana, chiamata “scapolare”, va portata al contrario, corta davanti e lunga dietro, ad una lunghezza massima di 70 cm, ovviamente con un charm finale capace di dare peso e di farla ondeggiare a ogni movimento. Già che ci sono vorrei sfatare anche il mito che vede le perle come accessorio di mezza età, così elegante da essere abbinato solo ad abiti da cerimonia. La collana di perle si porta con nochalance tutti i giorni, anche in ufficio, anche a vent’anni, anche (ma direi SOPRATTUTTO) abbinata a un paio di jeans. E su questo non si discute. 

Sicuramente chi la indossa ne acquista in lucentezza, raffinatezza, sobrietà anche se di carattere è sbarazzina, eccentrica, stravagante.
La collana di perle addolcisce i tratti marcati della propria indole senza sovrapporsi ad essa. Per intenderci, non trasformerà un maschiaccio in una lady bon-ton ma, come ci mostra molto bene la foto di seguito, può succedere anche qualche piccolo miracolo!!Perle.jpg


stile Audrey.jpg

Se poi siete appassionate dello stile Audrey, ecco qualche ispirazione ma da declinare… a colori (perché il nero è raffinato, certo, ma in primavera anche NO!!)
Se invece siete delle vere Fashion Addict e non vi perdete nessuna passerella, non vi sarà sfuggito cosa ha fatto sfilare a Parigi la Maison Dior: le collane tatuate! Ebbene sì, Maria Grazia Chiuri ha ipotizzato di abbinare a vestiti della collezione Haute Couture,
non un gioiello qualsiasi, bensì delle collane tatuate a mo’ di messaggio. Al posto di pietre e perle ecco delle parole capaci di comunicare un’utopia, un’idea. Non un mero vezzo estetico ma una dichiarazione. Ecco, se siete capaci di trovare un’empatia con questa proposta, la collana-tatuaggio è il vostro futuro!.



Mon, March 5 2018

Annabella Meschini

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